Visualizzazioni totali

giovedì 20 settembre 2012

I MIEI: MAI PIU' SENZA


MAI PIU' SENZA:

-  Una Camicia di Jeans. Da portare aperta con una tee grigio fumo e una collana vistosa. 

- Il Ricordo dei sorrisi e del rumore fragoroso delle risate. Da portare quando nella testa piove o tira freddo affinché il calore si diffonda e sia di nuovo caldo.

-  Un Parka. Rigorosamente verde militare. Da Portare con un vestito di lustrini o anche solo con i leggins e un maxi pull.

- Il Coraggio delle proprie decisioni. Da portare quando si prospetta la necessità di trovare delle scuse.

- I Colletti tempestati di perline o di borchie. Da portare, i primi, con una gonna peplum nera, i secondi, quando volete dimostrare di essere delle dure anche se avete appena messo il gloss di Hello Kitty.

- I consigli delle amiche.  Da portare con il tè delle cinque o con la birra delle 11.

-  Una Doctor Bag. Da portare con le sneakers e con il trench. Possibilmente con uno chignon spettinato.

- La Musica del cuore. Da portare quando si ha bisogno di sentirlo ancora battere.

- Un Jeans strappato. Da portare con i tacchi o con le stringate,  per assecondare la voglia di sentirsi sfrontate o semplicemente comode ma sexy.

 - La Macchina fotografica. Da portare senza un perché o forse perché ogni momento è degno di essere sigillato.

- Una gonna lunga. Da portare con le ballerine o con i biker-boats, in questo caso, a seconda del tempo.

- La propria personalità. Da portare ovunque e comunque. Perché è l'unica cosa che non possiamo comprare, imitare, prestare, copiare, imbellettare, abbinare. E soprattutto: l'unica cosa che non possiamo dimenticare.





mercoledì 19 settembre 2012

L'AUTUNNO E' COME I LUNEDI'.

E' come il primo  dell'anno, un po' un inizio e un po' una fine.
E' il momento delle liste, del cambio di stagione, della scelta del nuovo profumo.
Ci avete fatto caso che questa stagione è costellata di giorni più intimi?
Quando iniziano i primi freddi, quando la trapuntina sul letto sembra non bastare, quando la lentezza con cui si assapora il caffè sembra legittimata dal grigio del mondo.
Io amo l'autunno.
 .  Amo i colori paglierini e l'odore della terra dopo una pioggia torrenziale.
 .  Amo il tempore della pelle contro la pelle, perché si ha un motivo in più per stritolarsi in un abbraccio.
 .  Amo il profumo della torta di mele.
 .  Amo i progetti che si fanno in autunno e che a Natale sono già andati in fumo.
 .  Amo la scusa di cenare a casa con gli amici, tanto fuori tira vento.
 .  Amo le corse per entrare in macchina, muoviti sta iniziando a piovere.
 .  Amo i Parka con le stringate, che fanno tanto English Style.
 .  Amo gli ombrelli a pois.
 .  Amo rubare e perdermi nei pull XL del mio uomo.
 .  Amo oziare sul divano e quel che ne consegue.
 .  Amo il cambiamento, e anche l'autunno ne porta con sé sempre un bel po'.

venerdì 31 agosto 2012

MY WEDDING

Eccomi, sono tornata. Dopo un'estate profondamente diversa dalle altre.  Un'estate che mi ha donato momenti meravigliosi, momenti che non torneranno ma che hanno lasciato ricordi fortissimi. Si, perché mentre voi vi crogiolavate al sole o prenotavate per il ferragosto, io mi sono Sposata.
Cosa posso dirvi se non che è stato tutto perfetto? Che non ho mai smesso di sorridere e che se ci penso vorrei solo tornare indietro e rivivere quel giorno. Di nuovo. E ancora.
Non è il matrimonio che mi ha reso melensa, state tranquille. E' solo che si passano mesi a pensare, organizzare e immaginare e poi finisce tutto troppo in fretta.
Ora a parte queste personali considerazioni, posso dirvi che sono stata una sposa estremamente tranquilla. Niente sudori freddi, notti insonni, panico o balbettii.
La sera prima del matrimonio ho cenato con tutti i miei amici e tirato tardi, senza pensare alle occhiaie e alla necessità di avere un viso riposato. La mattina del 2 agosto mi sono svegliata e mi sono lanciata nei preparativi, il tempo è volato. C'e' stato solo un piccolissimo istante in cui ho ceduto all'emozione e ho versato una lacrima. L'unica. Ero ancora in fase trucco con tutte le mie amiche a fare da spettatrici, quando sono andata a vedere i miei a che punto erano messi. Mio padre, ancora in maniche di camicia, mi ha guardato teneramente e mi ha detto: Non ci credo ancora che la mia bimba si sposa.
Li' mi sono sciolta. Ho tirato un sospiro e sono andata dal mio uomo.Vi lascio le foto. E vi abbraccio.


Una delle mie foto preferite. Una risata legata ad un ricordo e ad una parola.

lunedì 9 luglio 2012

SONO FINTEEEE

Avete presente quella pubblicità di quella famosa bibita che ti mette le ali?
Bene, io adoravo quella frase: SONO FINTEEEE, riferita al davanzale tornito e rifatto della donzella protagonista dello spot. Ora, non sto per parlarvi delle gioie della chirurgia estetica, del mio parere o degli obbrobri che si vedono in giro.
Volevo solo darvi, come dire, una botta di autostima, mostrandovi una sequela di immagini di vip non tanto vip.
Beccatevele e sorridete. Non siete le uniche ad avere le occhiaie e i brufoli.

Sarà colpa dell'imminente divorzio, ma Kate ha la faccia della disperazione.

giovedì 5 luglio 2012

CIAO, MI CHIAMO FAVOLOSA.

Ho compiuto 28 anni. Sto per prendere marito. Diciamocela tutta, sono quasiunadonna.
O quanto meno, dovrei  tentare di esserlo. Non che sia semplice accettare lo scorrere del tempo, le gambe che vanno a farsi benedire (non-sono-più-quelle-di-una-volta), le grinze intorno agli occhi dopo una giornata di sole e gli sbadigli precoci alle 11 di sera.
Eppure pensavo, o almeno speravo, che crescendo qualcosa sarebbe cambiato=migliorato.
Credevo di acquisire una sicurezza diversa, una conoscenza interiore superiore.
E invece no, sono ancora qui che mi pongo domande sui massimi sistemi. Ovvero:
Ma come diavolo fanno certe donne a mescolare stili assurdi ed essere perfette? Che se ci provo io, oltre a sembrare ridicola, mi ritrovo con la camicia di forza in una stanza con le mura imbottite per evitare gesti inconsulti.  Quindi, mi lascio ispirare, ma nei Limiti dei Limiti.


Prendiamo quella strafigamaledetta di Olivia Palermo. Spogliamola e indossiamo i suoi abiti.
Senza perderci in quisquilie sui chili e l'altezza di meno o di troppo, affrontiamo questo argomento.
Come può una che si veste così, essere strepitosa. Cioè dico, parliamone.
Perché, checchesenedica, lo è. E' una strafigamaledetta.

martedì 26 giugno 2012

INSPIRATION DESIGN

Inspirazioni. Dalle pagine patinate delle riviste ai pixel colorati del notebook. Ispirazioni per rendere confortevole e delicata una casa che sento sempre più mia. Mi lascio contagiare dal profumo dei fiori recisi, dall'imponenza delle ortensie olandesi, dall'armonia dei tessuti morbidi e ruvidi. Prendo spunto e cerco di lasciarmi coccolare dalle idee che si insinuano.
UNA TAZZA A POIS, AL POSTO DEL SOLITO VASO, PER CONTENERE UNA PIANTINA

mercoledì 20 giugno 2012

LOOKDOWN 2

Jeans: Promod (adorooooo)
Sandali: Les Lolitas
Tee: Zara con borchie sulle maniche
Borsa: H&M

Io e Artù a passaggio. Non che sia semplice tenerlo a bada. Dicevano che crescendo si sarebbe calmato, invece mi sembra più birbante di quando era cucciolo. Errore: mettere i sandali nuovi per stargli dietro.