Certe volte mi chiedo perchè ho aperto un Blog.
E le risposte sono spesso in combutta tra di loro.
Adoro la moda, adoro le foto da quando ero piccina, adoro la vanità.
Adoro vedere cosa passa per la testa delle persone, è un mondo così particolare che stuzzica sempre la mia innata curiosità. Adoro vedere come la gente reagisce al confronto, alla presentazione di sè, alle critiche. Io non ne ho ancora ricevute.
Parlo di quelle aspre, gratuite, certe volte inutili, non costruttive, forse banali.
Questo mondo virtuale mi accresce, mi permette di guardare con occhi diversi le sfaccettature di alcuni lati di me, delle altre e del mondo in generale.
Non nego di aver smussato spigoli pericolosi del mio carattere.
Faccio complimenti a gogò (cosa rarissima per me), mi sono affezionata ad entità spesso lontane ma amabilissime. E non faccio che ripeterlo, tant'è vero che ultimamente sono alla ricerca di aggettivi nuovi che non siano: meraviglioso, delizioso, carino e bellissimo.
Nei commenti cerco di dire quello che sento davvero. E la maggior parte delle volte risulto sdolcinata in un modo che non mi è consono nella vita reale. Ma mi sono accorta che il motivo per cui ho aperto un blog è, oltre che per divertirmi e vi assicuro che una ventata di brio è entrata nella mia vita, per CAPIRMI.
Ora, qualcuno storcerà il naso, pensando che un posto dove si parla di moda e frivolezze non è certo il luogo più adatto per analizzarsi interiormente.
Invece per me è un recipiente di ispirazioni, di continue tensioni verso il meglio e il migliorarsi.
Non a caso i commenti che entrano di diritto nella mia testa e che fanno accendere una lucina lampeggiante, sono sempre quelli in cui mi si fa un appunto.
Spero che voi tutte/i siate in grado di apprezzare i consigli, le critiche, i pareri che sempre tali restano ma che consentono visuali diverse e credo abbastanza disinteressate.
Oggi è venerdì, e io sono felice. Domani vado a Firenze. Tornerò con qualche tesoro.