Ragazze perdonatemi. Non ho un minuto di pace, oggi è stata una giornata di fuoco in tribunale. Sono a pezzi.
La dieta mi toglie le forze e fa un caldo assurdo. Volevo però parlarvi di una cosa.
Ieri sono andata al supermercato. L'ometto, di turno in ospedale, mi aveva chiesto di fare la spesa visto che il frigo piange e urla venia. Armata di gettone per il carrello, di buste varie e di tantissima pazienza, ho fatto la spesa. Oltre alle cose segnate e sottolineate su un pezzo di carta striminzito, ho comprato il famoso gelato di cui vi ho parlato ieri e altre due cose.
Ora, io ho la pelle abbastanza scura, o meglio, d'estate sono un cioccolatino cremoso al latte. Ultimamente però non ho neanche il tempo di fare una lampada (capita di farne due o tre prima dell'estate) e lamentandomi di questa cosa con una collega mi si apre un mondo. " Ma prova l'autoabbronzante... una volta usato non lo lasci più!" Titubante, ma non troppo, mi convinco che questa prova s'adda fare.
Tra diecimila prodotti scelgo quello della Garnier Ambre Solaire.
Non mi chiedete il motivo. Dopo tre ore di lettura compulsiva di tremila etichette, ho scelto questo senza una ragione apparente. Forse perchè è spray. Cmq torno a casa, mi leggo tutto attentamente. Mi faccio una doccia, mi faccio un scrub per preparare la pelle e mi vaporizzo questo spray profumatissimo (ma anni fa non puzzavano?) su tutti il corpo. E quando dico tutto, dico TUTTO.
Non so quale santo mi ha convinto a desistere di spruzzarlo anche in faccia.
Lascio asciugare, mi vesto ed esco. Fin qui tutto bene.
Stamattina... mi sveglio... e sono a pois.... Macchie ovunque. Le braccia sembrano un Ringo senza crema.
Le gambe sembrano dei prosciutti, non perchè sono grasse, ma perchè presentano zone bianche (grasso) e zone scure (carne). Non potete capire... Ho persino i piedi a macchie. Sembro una che non si lava da mesi.
Bene. SOLUZIONI?
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giovedì 19 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
GELATIAMO?
Lo so, è periodo di diete drastiche in vista della tragica prova costume che incombe, ma io oggi, non avendo pranzato, mi sono concessa un lusso. Altro che borse e scarpe. Mi sono lasciata intorpidire i buoni propositi. Li ho deliberatamente celati in profondità e ho ceduto.
Dovete sapere che io ho uno spirito di contraddizione spaventoso. Nel senso che, se il mio ometto dolcissimo mi consiglia qualcosa, io così, non so per quale motivo preciso, decido di non prenderla-comprarla-assaggiarla-vederla. Sono pessima. Ma alcune volte ho dovuto ricredermi. Come con il famoso gelato statunitense Häagen-Dazs. Avete mai assaggiato questa meraviglia?
Dopo averlo scoperto un anno fa, l'ho provato in vari gusti. Il mio preferito è Pralines & Cream, un mare di mandorle pralinate, tuffate in onde di crema e spumeggiante caramello.
Una delizia per il palato. Un trionfo di godereccio benessere.
Se volete favorire, vi aspetto a casa. Sono sola, l'ometto è al lavoro e io mi rilasso con questa prelibatezza.
Mannaggia l'Esselunga che l'ha messo al 50%!!!
Dovete sapere che io ho uno spirito di contraddizione spaventoso. Nel senso che, se il mio ometto dolcissimo mi consiglia qualcosa, io così, non so per quale motivo preciso, decido di non prenderla-comprarla-assaggiarla-vederla. Sono pessima. Ma alcune volte ho dovuto ricredermi. Come con il famoso gelato statunitense Häagen-Dazs. Avete mai assaggiato questa meraviglia?
Dopo averlo scoperto un anno fa, l'ho provato in vari gusti. Il mio preferito è Pralines & Cream, un mare di mandorle pralinate, tuffate in onde di crema e spumeggiante caramello.
Una delizia per il palato. Un trionfo di godereccio benessere.
Se volete favorire, vi aspetto a casa. Sono sola, l'ometto è al lavoro e io mi rilasso con questa prelibatezza.
Mannaggia l'Esselunga che l'ha messo al 50%!!!
martedì 17 maggio 2011
lunedì 16 maggio 2011
ABITINI LIUJO: CONSIGLIATEMI
domenica 15 maggio 2011
LA PERCEZIONE DI SE'
Indirettamente e in maniera solo virtuale, ho avuto modo di conoscere una persona straordinaria.
La prima volta che l'ho vista ho pensato fosse... enorme. Spropositata. Troppa. Tanta.
Mi ha incuriosita e ho passato un pomeriggio intero con lei per conoscerla.
L'ho fatto attraverso il social network più famoso e sfogliando pagine e pagine di fotografie, tutte minuziosamente commentate. Tutto quello che ho visto e sentito fin dall'inizio è stato: è troppo. Troppa dolcezza, troppa condiscendenza verso se stessi, troppa presunzione in una persona che non credevo potesse permetterselo. Perchè vista così una persona di quelle dimensioni fa un certo effetto nella mente contorta delle persone normali. Tutto quello che sentivo era amplificato dalle sue parole.
Questa è la foto che amo di più, in questa sono veramente bella, io si che le foto le so fare.
E poi decine di album con l'uomo che l'ha sposata.
I primi baci, i primi viaggi, i preparativi per il matrimonio, la casa, il matrimonio.
Un social network ti consente di conoscere le persone, lei ha permesso agli amici virtuali di entrare nella sua vita e di vivere tutti i suoi singoli momenti. Intensamente direi.
In ogni frase c'è serenità.
Ed è questo quello che mi ha sconvolta. Perchè quando la vedi pensi che la sua vita non deve essere facile. Una passeggiata, un matrimonio, fare l'amore.
E poi mi sono detta: e se avesse trovato la formula della felicità? E se questa persona avesse smesso di impostare la vita pensando al corpo?
Non so se ho reso l'idea. Sicuramente no, avrei milioni di cose da dirvi, ma non mi sembra giusto.
Volevo solo rendervi partecipi di una sensazione. Prescindere da un corpo, dalla moda, dalla bellezza e vivere una vita meravigliosa secondo voi è possibile?
La prima volta che l'ho vista ho pensato fosse... enorme. Spropositata. Troppa. Tanta.
Mi ha incuriosita e ho passato un pomeriggio intero con lei per conoscerla.
L'ho fatto attraverso il social network più famoso e sfogliando pagine e pagine di fotografie, tutte minuziosamente commentate. Tutto quello che ho visto e sentito fin dall'inizio è stato: è troppo. Troppa dolcezza, troppa condiscendenza verso se stessi, troppa presunzione in una persona che non credevo potesse permetterselo. Perchè vista così una persona di quelle dimensioni fa un certo effetto nella mente contorta delle persone normali. Tutto quello che sentivo era amplificato dalle sue parole.
Questa è la foto che amo di più, in questa sono veramente bella, io si che le foto le so fare.
E poi decine di album con l'uomo che l'ha sposata.
I primi baci, i primi viaggi, i preparativi per il matrimonio, la casa, il matrimonio.
Un social network ti consente di conoscere le persone, lei ha permesso agli amici virtuali di entrare nella sua vita e di vivere tutti i suoi singoli momenti. Intensamente direi.
In ogni frase c'è serenità.
Ed è questo quello che mi ha sconvolta. Perchè quando la vedi pensi che la sua vita non deve essere facile. Una passeggiata, un matrimonio, fare l'amore.
E poi mi sono detta: e se avesse trovato la formula della felicità? E se questa persona avesse smesso di impostare la vita pensando al corpo?
Non so se ho reso l'idea. Sicuramente no, avrei milioni di cose da dirvi, ma non mi sembra giusto.
Volevo solo rendervi partecipi di una sensazione. Prescindere da un corpo, dalla moda, dalla bellezza e vivere una vita meravigliosa secondo voi è possibile?
mercoledì 11 maggio 2011
TWIN-SET: SIMONA BARBIERI
Brand che negli ultimi anni ha spopolato impadronendosi
di molte grucce di fashion blogger o style-addicted,
mi ha fin da subito conquistata, nonostante i prezzi non siano bassissimi e a buon mercato.
Colori caldi, tessuti freschi, binomio che trovo si sposi perfettamente con le torride giornate che ci attendono.
MAZ ITALIA
Arrivano dal Brasile e portano con sé i colori carioca tipici di questa calda terra.
Sto parlando delle sneakers Maz colorate, comode e di gran moda.
Queste scarpe nascono da un’iniziativa imprenditoriale familiare, un po’ per caso e un po’ per necessità. Nel corso di 5 anni si sono aperti ben 13 negozi monomarca in Brasile, 8 in Spagna, 1 in Portogallo e 1 in Israele. A maggio 2011 sono previste in contemporanea mondiale 3 nuove aperture: Roma, Los Angeles, Beirut.
Qui in Italia il monomarca aprirà il 14 Maggio in via Guglielmo Marconi 207!
L’apertura dello shop è solo una delle tante iniziative pensate per il tour promozionale dell’estate L’idea alla base della nascita di Maz è libertà di scelta, con infinite combinazioni di colore, sorprendentemente flessibili e confortevoli sono adatte a qualsiasi attività.
Ci si può andare in palestra, al mare, a ballare, senza rinunciare mai ad essere in linea con i trend di stagione.
Le sneaker Maz sono realizzate in nylon super resistente e aderente e con la suola in caucciù vulcanizzato, per tale motivo sono estremamente elastiche e flessibili e adattabili a qualsiasi piede garantendo sempre il massimo conforto. Si lavano in lavatrice e si asciugano velocemente, possono essere trasportate dovunque perché pesano poco più di 150 grammi e occupano pochissimo spazio e soprattutto, non avendo collanti non emettono cattivi odori.
Per le persone che amano esprimersi attraverso prodotti eclettici e versatili, espressione dei diversi stati d'animo. Per tutti coloro che cercano la giusta comodità per affrontare la giornata, per i creativi che non si accontentano dei soliti colori in circolazione e per tutti quelli che sono attirati da tutto ciò che è fashion e moda.
Per vedere tutti i modelli e i colori vi consiglio di visitare questa pagina su Facebook.
A me sono arrivate ieri e sono entusiasta. Sono meravigliosamente morbide, coloratissime e comode come poche scarpe. Leggere e flessibili, sembra quasi di camminare a piedi nudi tanto sono leggere.
Secondo voi che colore ho scelto?
Naturalmente domani vi mostro l'outfit vitaminico.
Per vedere tutti i modelli e i colori vi consiglio di visitare questa pagina su Facebook.
A me sono arrivate ieri e sono entusiasta. Sono meravigliosamente morbide, coloratissime e comode come poche scarpe. Leggere e flessibili, sembra quasi di camminare a piedi nudi tanto sono leggere.
Secondo voi che colore ho scelto?
Naturalmente domani vi mostro l'outfit vitaminico.
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