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venerdì 13 gennaio 2012

QUANDO HAI PERSO IL CONTO, MA CONTI DI PRENDERNE UN ALTRO PAIO


E' ritornata con un vigore e una forza inaspettati, credevo quasi di essere guarita. Nessun sintomo, se non il formicolio ai piedi gelidi quando massaggio le dita rattrappite nei mocassini rasoterra. Poi è bastato uno sguardo, quell'odore di cuoio pungente, il rumore che la carta che le protegge fa quando viene svelato il segreto.
Basta sempre una piccolezza. E sei perduta per sempre.
Come uno che ha smesso di fumare e fa un tiro, sbocconcellando il fumo grigio.
E' così che mi è presa. E' così è ritornata e mi ha attaccato il morbo: solo un altro paio.
Il fatto è che le ho contate.
Tutte lì a chiedere di essere indossate e di non essere lasciate sole troppo a lungo.
La conta mi ha fatto girare la testa e un po' di rossore ha irrorarato le guance paonazze.
58 paia + 1. Devo raggiungere il numero pari che dite?
Vi auguro una giornata da equilibriste.

giovedì 12 gennaio 2012

ED IN TESTA STRANE IDEE


Alzarsi la mattina con un'idea morbida che ti copre la faccia e i pensieri ancora sonnecchianti.
Mentre scegli i collant adatti alla mise da lavoro, sai già che tutto propende per le tonalità del nuovo cappello che ti sei accaparrata nell'ultima corsa ai saldi. Un po' femme fatale, un po' texana, con la possibilità di mascherare te stessa in una delle due scelte. Nascondi le occhiaie sdrucite e mostri solo le labbra rosa pallido.
Perchè ogni giorno che inizia lo vivi come una sfida: a camminare sulle nuove scarpe lucide, a mantenere una parvenza di dignitosa austerità mentre sei in fila e maledici il tacco dodici che ti fa tanto faiga ma allo stesso tempo anche un po' incazzata. E che vuoi che sia. Inizi la giornata con il piede giusto e con un'idea nella testa che si contiene a stento nelle falde del cappello. Vi auguro una giornata zuccherosa.

mercoledì 11 gennaio 2012

PULL LOVE


Il tepore di quel tessuto sulla pelle.

 Ci sono momenti in cui la sola cosa che desidero è
ricoprirmi di rotoli di lana colorati e annusare quel calore con sonnolente avidità.
Il lato bello di questa stagione piovosa è dato 
dalla soffice e morbida possibilità di coprirsi di pull.
Larghi, avviluppati, intriganti, svasati, enormi e ristretti.
Cashmere, alpaca, bouclè. 
Portati come un vestito, indossati uno sopra l'altro,
abbracciati a tessuti leggeri.
Non ne posso fare a meno.

mercoledì 4 gennaio 2012

SILENT ME

Potrei dirvi che ho mille propositi per questo 2012, e in effetti è così, ogni volta che stappo la bottiglia e le bollicine del nuovo anno invadono me e il mio flute, stilo mentalmente una lista di cose da fare, di promesse che non mantengo quasi mai, di idee nuove che si rivelano poco fattibili.

Quest'anno invece voglio viverla così, serenamente e senza troppe pretese.
Sarà che ho sentore di tante cose belle e che per la prima volta non voglio programmare niente.

Ho passato delle feste in un clima casalingo e parentale che non vivevo da tempo. Quando si cambia città e si vive lontano dagli affetti, un camino acceso e una caterva di chiacchiere sono l'orizzonte migliore per guardare le nuove prospettive. Più che buoni propositi, ho cercato di tirare un po' di somme e devo dire che, algebricamente parlando, il risultato mi stimola. Di sicuro non ho niente da rimpiangere. Il 2012 però è un anno davvero importante. C'è il grande evento, ho l'esame per diventare avvocato, ho un progetto che mi porto nel cuore da una vita. E... a proposito di grande evento, se siete mie lettrici, saprete che nella pausa natalizia ho "cercato" il mio abito da sposa.
Ebbene l'ho trovato. Vi dico solo Jenny Pachkam.
Buona giornata.

martedì 3 gennaio 2012

PERFUME


Non posso farne a meno. E' un po' come un rito intramontabile.
 E' l'ultima cosa che faccio prima di uscire. Quel delizioso minuto che dedico solo a me.
Amo le fragranze dolci e delicate, con sentore di vaniglia e zenzero, con fiori appena germogliati e miscele africane. Adoro quando un'onda si rifrange e ritorna quando mi sfilo una camicia baciata da quell'essenza persistente.
Il profumo è quel tocco che adoro scoprire negli altri.
Dalla scelta di quell'odore costruito riesco a capire molte cose. E poi amo i profumi "maschi".
Credo di potermi innamorare di qualcuno anche solo per l'aroma che indossa. Non sto esagerando.
Sono una che per strada non si gira per un'altezza che non passa inosservata, ma che scatta per gli effluvi passeggeri. Non posso davvero farne a meno.

domenica 25 dicembre 2011

MY CHRISTMAS GIFTS

Sotto l'albero quest'anno tutte cose molto gradite.
Mi aspettavo qualcosa di più, ma come si dice sempre? Chi si accontenta gode.

La suocera quest'anno mi ha semplicemente regalato un foulard di Lanvin. 
Sono convinta che poteva fare di meglio, ma mi ha fatto chiaramente capire che 
da Hermes c'era una lista di attesa lunga fino a Pasqua.
 Ho glissato e mi sono chiesta se abbia avuto la decenza di iscriversi in quella lista e farmelo avere per aprile.
Speriamo bene, inizia a seccarmi questa cosa di non avere un Hermes al collo.

martedì 20 dicembre 2011

BACK HOME

Domani rientro a casa dopo un tempo immemore.
Saranno 4 mesi. Ogni volta che passa tutto questo tempo tra una permanenza e l'altra, mi accorgo di avere grandi aspettative. Io sono fatta un po' così, vivo in funzione degli eventi che si susseguono. Li aspetto, li agogno e poi, quando ci sono dentro fino al collo, tentenno. Non so spiegarvi da cosa dipenda. E' come se l'attesa degli eventi risulti più entusiasmante degli eventi stessi. Quest'anno invece, nonostante la lista delle cose da fare sia decisamente più tornita rispetto a quella degli anni precedenti (la prova dell'abito in primis), ho vissuto questo standby con tutto il fiato che avevo in corpo, quasi conscia dei pochi sospiri di sollievo che dovrò elargire.
In sostanza, quello che voglio e' dire, che non "sento" questo rientro.
Non lo spasimo, non lo bramo, non lo desidero come mi è capitato con altri.
Poi mi sono detta, sarà la volta buona che, non aspettandomi niente, si riveli un periodo meraviglioso?
Chissà, vi farò sapere.


Tomorrow back home after a time immemorial.
Will be 4 months. Each time it passes all the time between a residence and the other, I realize I have big expectations. I've got a little 'well, I live in the light of eventsthat follow. I expect them, implores them and then when there are up to their necks, shaking. Depends on what I can not tell. And 'as if the wait is more exciting events of the events themselves. This year though, despite the list of things to do and turnedmuch more than that of previous years (the fitting of the first and foremost), Iexperienced this standby with all the breath in my body, as if conscious of the fewsighs of relief that I will have to give.
In essence, what I want ', it does not "feel" this return.
Not a spasm, I do not wish, as I do not wish it happened with others.
Then I said, it will be the right time, not expecting anything, it proves a great time?
Who knows, we'll let you know.


Il mio nuovo anello. Lo adoro.
My new ring, I love it